• Paolo Arrigoni

Hotel House di Porto Recanati: gravi responsabilità dell’Amministrazione comunale


Le Amministrazioni comunali di Porto Recanati che si sono succedute hanno pesanti responsabilità nella vicenda dell’Hotel House e sulla situazione di assoluto degrado presente nella struttura, centrale della droga ormai diventata una vergogna nazionale. Il goffo tentativo del sindaco Mozzicafreddo di sminuire la questione è un atto sconsiderato e irresponsabile.

Questo è il mio pensiero sulle parole del primo cittadino di Porto Recanati rilasciate sulla vicenda dell’Hotel House durante la conferenza stampa convocata venerdì mattina dal Sindaco e dalla sua Giunta.

Porto Recanati è una cittadina stupenda ed i primi che non vogliono essere presi in giro sono proprio i suoi abitanti. Anziché parlare di danno di immagine al suo comune, il Sindaco pensi piuttosto al suo duplice ruolo di autorità locale di pubblica sicurezza e di autorità sanitaria locale, oltre alla passività con la quale la sua Amministrazione e quelle precedenti, rispetto alle quali si è posto in continuità dal punto di vista politico e delle persone in giunta, hanno fatto sì che situazione dell’Hotel House degenerasse continuamente sino a diventare esplosiva!.

Mozzicafreddo dovrebbe conoscere bene i problemi di agibilità, sicurezza e igiene dell’immobile: dal mancato collegamento degli appartamenti all’acquedotto, alla presenza di un pozzo abusivo di acqua non potabile, dalle vasche di accumulo dei reflui fognari che non vengono svuotate da mesi, alla mancanza di funzionamento degli ascensori, alle gravi carenze dell’impianto antincendio segnalate dai Vigili del Fuoco, fino ad arrivare al crollo parziale del tetto e all’assenza di un servizio di portineria che controlli il via vai di gente allo stabile.

Di fronte a tutto questo un’Amministrazione pubblica seria non può continuare a fare lo struzzo tanto più che, senza voler citare i recenti fatti di cronaca, il legame tra i residenti dell’Hotel House e le problematiche di prostituzione, spaccio e abusivismo commerciale a Porto Recanati è ben noto; come ben note sono le associazioni per delinquere di extracomunitari che gestiscono il mercato della droga nella provincia.

Riducendo tutto questo a “diverbi tra condomini” e sottostimando gli enormi problemi di integrazione causati dall’immigrazione clandestina nel suo comune, il sindaco Mozzicafreddo dimostra di non avere il polso della situazione e bene farebbe a farsi da parte dimettendosi.

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© 2018 Paolo Arrigoni

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