• Paolo Arrigoni

Indignazione e sconcerto per il Bus Crognaletti sequestrato a Nizza dalla Gendarmeria francese


Dopo aver interloquito con la proprietà ed i lavoratori delle Autolinee Crognaletti, ho provveduto a depositare in Senato un’interrogazione per chiedere al Ministro degli Affari Esteri e al Ministro dell’Interno Salvini se siano a conoscenza del gravissimo episodio avvenuto lo scorso fine settimana a Nizza ai danni di due autisti italiani per opera della Gendarmeria francese e quali iniziative intendano intraprendere in merito a questo autentico sopruso.

Si è trattato di un vero e proprio sequestro di persona l’azione della Gendarmeria si è infatti caratterizzata per la mancanza di rispetto per le più basilari regole giuridiche: i due autisti sono stati trattenuti in stato di fermo dalle ore 02:00 dalle ore 16:00 di domenica 10 marzo, gli sono stati sottratti tutti gli oggetti personali, i telefoni, i soldi, le cinture e i lacci delle scarpe; è persino stata negata loro la possibilità di bere dell’acqua e di fare una telefonata. Sono stati rinchiusi tutta la notte in due stanze separate e la mattina successiva, ammanettati, sono stati portati in caserma e interrogati – a quanto risulta – senza la presenza di un avvocato. Solo una volta rilasciati dalle autorità francesi è stato loro spiegato di esser sospettati di aver favorito l’immigrazione clandestina. Tutto questo senza considerare i danni alla compagnia con il fermo dell’autobus e l’evidente spavento per i passeggeri a bordo, tra i quali c’erano anche dei bambini.

I giusti controlli sui passeggeri irregolari in nessun caso possono sfociare in simili e inaccettabili violazioni dei principi cardine del diritto dell’Unione Europea. La Lega andrà fino in fondo a questa triste vicenda!

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© 2018 Paolo Arrigoni

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