• Paolo Arrigoni

Interrogazione al Ministro Minniti sulla sicurezza nella tratta ferroviaria Milano-Lecco



Interrogazione a risposta scritta


Al Ministro dell'Interno

Premesso che:


Nella giornata di lunedì 30 aprile si è consumato nei pressi della stazione FF.SS. di Olgiate Molgora quello che è soltanto l'ultimo grave episodio di violenza compiuto da bande di giovani extracomunitari, spesso minorenni, che da almeno 6 mesi agiscono sui treni e nelle stazioni della tratta ferroviaria Lecco-Milano;

questo grave episodio che ha visto suo malgrado coinvolto il giovane titolare di un negozio di alimentari nei pressi della stazione, selvaggiamente aggredito per aver rifiutato dopo l'orario di chiusura l'ingresso nel suo esercizio commerciale ad una decina di minorenni magrebini, non risulta essere che il culmine di un crescendo di violenza e insicurezza che all'inizio del mese di aprile ha registrato anche il brutale pestaggio una ragazzina di 18 anni su un treno serale della tratta Lecco-Milano;


casi simili vengono riportati ormai regolarmente dalle cronache locali: a fine gennaio erano stati denunciati dei ragazzini che minacciavano sui treni i pendolari con delle armi ad aria compressa, il 25 gennaio un ragazzo tunisino era stato aggredito con calci e pugni e derubato da due marocchini nella stazione di Lecco, pochi giorni più tardi, il 29 gennaio, sono stati un libanese e un marocchino a rapinare un altro passeggero su un treno all'altezza della stazione di Airuno, sempre il 29 gennaio in orario serale, a Lecco, un pensionato veniva affrontato da un giovane parzialmente travisato che tentava di rapinarlo per poi desistere alla reazione della vittima, il 31 gennaio un giovane italiano veniva aggredito da due persone e privato di denaro contante lungo la tratta Calolziocorte - Lecco Maggianico, l’8 febbraio una donna è stata invece scippata della borsa nel sottopasso della stazione di Calolziocorte da due cittadini albanesi. Per arrivare alla cronaca più recente, poco più di un mese fa, nella stazione di Lecco è andata in scena una rissa tra gruppi di stranieri di diverse etnie, mentre il 21 marzo venti ragazzini tra i 15 e i 17 anni hanno assediato il bar della stazione di Calolziocorte trafugando la merce in vendita e nulla hanno potuto i proprietari;


le indagini condotte dai carabinieri delle compagnie di Merate e Lecco hanno consentito, ad inizio febbraio, di identificare gli autori di alcuni di questi fatti e di denunciarli alla competente autorità giudiziaria. Due marocchini di 19 e 20 anni, residenti in provincia di Lecco, sono ritenuti infatti responsabili dell'episodio del 25 gennaio; a un 19enne libanese residente in città e un minore, originario del Marocco, residente a Sondrio, è stata imputata la rapina del 31 gennaio, mentre sempre al minore e a un 20enne del Burkina Faso sono ascrivibili i due episodi commessi il 29 gennaio a Lecco e ad Airuno;


una successiva e più vasta attività d'indagine del Comando dei Carabinieri di Vimercate ha permesso di notificare, il 24 aprile 2018, ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal tribunale dei minorenni di Milano e dal tribunale di Monza per una baby gang di 8 ragazzi composta da due italiani maggiorenni e da 6 minorenni tra cui un italiano, due marocchini, due romeni e un egiziano che commetteva rapine sui treni. Che gli episodi contestati risulterebbero in totale 21 verificatesi tra novembre e dicembre 2017 lungo la tratta ferroviaria Lecco-Milano e sui mezzi pubblici dell'Hinterland milanese. Che il fatto più grave si è consumato a Olgiate Molgora dove due componenti della banda hanno avvicinato un giovane che si trovava nel sottopasso della stazione e, dopo averlo minacciato pesantemente e avergli strappato il cellulare, lo hanno obbligato a seguirlo (di fatto sequestrandolo) e una volta arrivati ad un bancomat lo hanno costretto a prelevare la somma di 1000 euro. Ritornati in stazione lo hanno quindi fatto salire sul primo treno in arrivo, senza cellulare in modo da non dargli tempo di chiamare tempestivamente il 112 e ritagliandosi così spazio per la fuga. Che sempre a Olgiate Molgora, in un altro momento, un viaggiatore era stato derubato di 60 euro, dello smartphone e di un pacchetto di sigarette; mentre ad Airuno sono stati depredati portafogli, tablet, cuffie a una persona che si trovava sul treno e che era stata minacciata con pistola e coltello. Così come alla stazione di Cernusco-Merate due rapine avevano fruttato un cellulare e denaro contante e a Calolziocorte un viaggiatore era stato fermato e costretto a consegnare, sotto minaccia di una pistola e un coltello puntati, il portafoglio e il telefono cellulare;


le baby gang specializzate in rapine sui treni della tratta Milano-Lecco, sgominate nei giorni e nei mesi scorsi dalle compagnie dei Carabinieri di Merate, Lecco e Vimercate, con ogni probabilità non erano le sole in azione tra il capoluogo meneghino e quello lariano dato che un altro manipolo di giovanissimi sembra essere entrato in azione, spadroneggiando in treno come in stazione, come documenta l'episodio del 30 aprile a Olgiate Molgora;


il Prefetto di Lecco, interpellata dall'interrogante, sulla questione ha assicurato che il Piano di Sicurezza per le Stazioni adottato in sede COSP nell'ambito di specifici progetti ritenuti prioritari per il territorio, e sul quale anche il Ministero dovrebbe essere informato con specifici report, risulterebbe dare buoni esiti a seguito del rafforzamento delle misure di controllo del territorio e degli interventi delle Forze di Polizia all'interno delle stazioni;


sempre secondo il Prefetto sarebbe stato richiesto più volte un potenziamento del servizio di Polizia Ferroviaria competente al Compartimento di Milano, e che per quanto riguarda gli ultimi episodi di violenza registrati sarebbero in corso le indagini che dovranno essere poi valutate anche in vista della proroga del sopracitato Piano Straordinario per la Sicurezza;


non è più accettabile che servizi essenziali per i cittadini come quello del trasporto ferroviario o che luoghi come le stazioni siano diventati zone di spaccio, rapine e violenza e che, giustamente, siano percepiti dalla popolazione come estremamente pericolosi;


Per sapere

Quali provvedimenti il Ministro intenda adottare per garantire la sicurezza dei cittadini utenti del servizio di trasporto pubblico nelle tratte ferroviarie lombarde.

Sen. Paolo Arrigoni, Sen.ce Antonella Faggi

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