• Paolo Arrigoni

No alla riforma del Corpo Forestale voluta da Renzi


Condivido le perplessità espresse dai Ministri Centinaio e Bongiorno sulla riforma del Corpo Forestale voluta dal governo Renzi. La Lega si è sempre battuta contro quel progetto illogico e Salvini fu l’unico a portare la questione al Parlamento Europeo. Più volte abbiamo evidenziato come lo smembramento di funzioni e personale avrebbe portato alla perdita di un altissimo livello di competenze e professionalità costruite in due secoli di storia, così come fosse assurda l’imposizione dall’alto della militarizzazione del Corpo. Dei risparmi paventati dal PD, neppure l’ombra: nel def 2017, il Ministero della Difesa scriveva che gli stanziamenti di bilancio erano insufficienti a garantire gli interventi necessari alla piena funzionalità dell’operazione, segnalando carenze finanziarie per un totale stimato di 15 milioni di euro in tre anni. L’irrazionalità della proposta è confermata dalla pioggia di ricorsi presentati ai TAR sui decreti attuativi, ora all’esame della Corte Costituzionale. Ecco l’ennesimo esempio del fallimento del PD e di Renzi, che hanno voluto imporre una presunta razionalizzazione delle funzioni di polizia nonostante gli inviti alla calma da parte della Lega.

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© 2018 Paolo Arrigoni

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