• Paolo Arrigoni

Omicida ricercato in Gambia trova rifugio a Esino Lario: subito un'interrogazione urgente a Minniti


La notizia che tra i sedicenti profughi ospitati a Esino Lario ci sia persino un assassino scappato dal Gambia per fuggire alla giustizia che lo avrebbe incriminato per omicidio stradale apre uno squarcio inquietante su tutta la folle gestione dell’accoglienza. Quante delle centinaia di migliaia persone che sono state accolte o che sono transitate per l’Italia potrebbero avere dei trascorsi come questi?

Presenterò in Senato un’interrogazione urgente al Ministro dell’Interno Minniti. Si tratta di un fatto gravissimo che finalmente sveglia il Sindaco Pensa dal torpore con cui ha accolto ben 40 immigrati in un paese di 750 abitanti e che giustamente preoccupa i suoi cittadini.

L’episodio evidenzia quanto la Lega denuncia da sempre: questa gestione dell’accoglienza non aiuta chi fugge davvero da guerre o persecuzioni, tant’è che il Gambia è considerato uno dei luoghi più sicuri dell’Africa. Dei sedicenti profughi che arrivano in Italia da questo paese e che fanno richiesta di asilo solo il 3% ottiene la protezione internazionale: tra cui il 2% lo status di rifugiato e l’1% la protezione sussidiaria, non lo dice la Lega ma sono i dati del Ministero dell’Interno!

L’altra cosa assurda ed incomprensibile per la quale più volte ho invitato invano Minniti a rispondere in Comitato Schengen è la stranezza dei numeri ufficiali sulle diverse provenienze comunicati dal suo Ministero: mentre nell’intero anno 2017 ci sono stati poco meno di 6mila sbarchi di gambiani, i richiedenti asilo registrati per lo stesso anno sul territorio italiano della stessa nazionalità erano già 8.586 al 24 di novembre. Quasi 3mila in più! I casi sono due: o il Ministero dell’Interno sta deliberatamente falsando i numeri o, cosa forse ancora più grave, i clandestini che attraversano i confini riescono sistematicamente a sfuggire ai controlli.

In ogni caso è urgente che il Ministro Minniti relazioni sul suo operato fin qui fallimentare, dato che non fa altro che ridimensionare i numeri reali spacciando l’idea che gli arrivi siano sotto controllo; favole a cui ormai gli italiani non credono più!

Dopo il caso di settembre del richiedente asilo nigeriano ospitato a Malgrate e arrestato su mandato internazionale per sfruttamento della prostituzione e tratta di schiavi, l’omicida che manifesta tranquillamente a Esino per la residenza, le centinaia di migliaia di irregolari presenti sul territorio nazionale e i numeri che drammaticamente non tornano è palese la grave responsabilità del PD e il danno che questi governi hanno provocato al Paese!

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© 2018 Paolo Arrigoni

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