• Paolo Arrigoni

Rapporto Ecomafia 2018: proseguire il lavoro della Commissione d’inchiesta per ambiente e imprese


Per rispondere alla richiesta di giustizia in merito agli ecoreati la politica non ha solo il dovere di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini, ma anche il diritto delle imprese sane e rispettose della Legge, che sono l’assoluta maggior parte, di poter fare impresa in un mercato senza concorrenza sleale.

Nella giornata di ieri ho partecipato alla presentazione alla Camera dei Deputati del rapporto Ecomafia 2018 di Legambiente e devo ribadire che la Legge 68 sugli ecoreati, lo hanno confermato i dati forniti nel rapporto, ha segnato un punto di svolta per la salvaguardia dell’ambiente, ma bisogna continuare su questa strada rafforzando la cultura dei reati ambientali negli stessi operatori del settore.

La scorsa settimana sono stato tra i primi firmatari di un Disegno di Legge depositato in Senato per l’istituzione della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli ecoreati.

È infatti necessario proseguire il lavoro svolto nella precedente Legislatura: a partire da quello iniziato dalla Commissione sulle attività illecite connesse alla gestione e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto, sul fenomeno in preoccupante aumento degli incendi presso impianti di deposito e trattamento rifiuti e da quello sulla gestione del ciclo idrico; i reati legati all’inquinamento delle acque derivanti da scarichi fognari fuori legge o per depuratori assenti o mal funzionanti corrispondono per il 2017 a ben 17.000 infrazioni! Tutto questo a discapito anche del turismo e di una sana economia .

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© 2018 Paolo Arrigoni

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