• Paolo Arrigoni

Risposta al Fatto Quotidiano: ascolto di cittadini e imprese caratterizza il mio impegno politico


Gentile Redazione,

in merito all'articolo da voi pubblicato nella giornata di giovedì 13 giugno dal titolo “Rifiuti, biometano & C: la Lega fa leggi per le aziende amiche”, a firma Marco Palombi, ritengo che fosse doveroso da parte vostra sottolineare come l'esclusione del "mini-idroelettrico" dagli incentivi del Decreto FER stia causando la forte preoccupazione di un intero comparto, quello dell'idroelettrico appunto, che riunisce in Assoidroelettrica circa 400 associati. Una preoccupazione manifestata in modo trasparente dall'associazione in un documento inviato al Mise e al Minambiente e condivisa anche da Anbi, FederBim, Finco che rappresenta 8.500 imprese, Sev e altre 192 aziende e 80 consorzi.

Il rischio concreto dell'esclusione dagli incentivi è quello di determinare il declino di una delle due principali fonti energetiche rinnovabili del nostro Paese, di un importante settore economico, con impianti presenti anche al sud, di una filiera totalmente italiana, di uno strumento di sostegno dell'economia montana e, non da ultimo, di uno strumento di tutela idrogeologica e di presidio del territorio. Un'esclusione che peraltro toccherebbe moltissimi degli impianti cantierabili, che hanno superato tutte le valutazioni di carattere ambientale, già in possesso di autorizzazione e che stanno già erogando i canoni di concessione.

Il settore idroelettrico rappresenta in Italia il 40% dell'energia elettrica rinnovabile, fornisce un contributo determinante all'abbattimento delle emissioni CO2, crea investimenti duraturi vista la lunga vita degli impianti ed è un'energia programmabile che diversamente da altre dà stabilità alla rete.

Per queste ragioni l'impegno della Lega e la mia partecipazione ai tavoli di confronto con le associazioni del settore - che pare implicitamente mi si contesti nel vostro articolo - è quindi quello di tutelare un comparto, non un'azienda, e quanti vi sono impiegati, favorendo l'ascolto e la ragionevole interlocuzione nei tavoli istituzionali tra gli stakeholder del settore e i ministeri competenti.

Devo aggiungere che nella prospettiva di tutelare l'ambiente, la Lega ha chiesto al Ministero dell'Ambiente di applicare delle linee guida che lo stesso ha prodotto tempo fa e che prevedono valutazioni ambientali ex ante delle derivazioni idriche e l'aggiornamento dei metodi di determinazione del deflusso minimo vitale. Le stesse richieste sono state avanzate, ma respinte, dalle Regioni in sede di Conferenza Stato-Regioni.

Questo è quanto. L'ascolto e la disponibilità al dialogo con i cittadini, le imprese e le associazioni contraddistingue da sempre il mio impegno politico ed è il modo con cui intendo condurre con la massima trasparenza questa attività in futuro.

Ogni altra considerazione, suggestione o artificioso accostamento del mio nome ad altri modi di operare è del tutto privo di fondamento.

0 visualizzazioni

© 2018 Paolo Arrigoni

  • Facebook - White Circle
  • Twitter - White Circle
  • YouTube - White Circle
  • Instagram - White Circle